Sunday, February 26, 2006

Il Changsing del Nord

Un varco si apre dinanzi al Changsing diretto verso nord, un varco tra le folte fronde degli alberi di Atserof. Come se questi spaventati dalla furia cieca del guerriero e dal terrore della sua lama, impugnata quasi a strozzare l'impugnatura che menava fendenti a tutto ciò che si frapponeva tra lui e la via scelta.
Un combattente del male, appostato su di un albero fu disarcionato dallo spostarsi delle fronde.
Il tonfo fermò il guerriero in corsa, si voltò e vide il corpo ammaccato del nemico in terra.
La lama del Changsing non esitò, non volle sapere ragioni, nè conoscere la vittima.
Fece scorrere il sangue, e gli alberi si ritrassero maggiormente alla ripresa della corsa del lucente difensore della sua giustizia.

Friday, February 24, 2006

L'incipid delle leggende eterne

Da un epoca molto remota, la genesi delle leggende, ad oggi, l'esodo dei Changsing attraverso i tempi, spesso si confuse con la loro divisione, la loro separazione.
Ma non fu mai così.
Dall'istante in cui ognuno andò per una via in cerca di sangue malvagio, furono sempre una cosa sola, più uniti che mai.
Il saggio dell'est aveva insegnato loro a distinguere la loro giustizia da quella del nemico, aveva insegnato loro l'unione anche attraverso lo spazio e il tempo.
I Changsing sono sempre uniti.
Dalla generazione della leggenda attravesro i secoli si sono diffuse storie, avventure, le epiche battaglie o situazioni in cui i guerrieri luce hanno incappato lungo il cammino spesso sono state ingigantite, spesso alcuni lati fondamentali sono andati perduti. Spesso il Changsing è stato sottovalutato e la leggenda del salto attraverso il fiume per esempio è pura realtà.
Il connubio tra unione, determinazione, concentrazione e forza li ha resi immensi di fronte ad ogni cosa sulla terra, capaci di massacri inverosimili, di vincere battaglie in apparenza impossibili, di vedere la realtà con gli occhi di chi la realtà l'ha creata.
Ma in fin dei conti la realtà di cui parliamo non è che un lato, uno dei tanti, da cui si può esaminare un fatto. Il Changsing giunge anche oltre.
E l'eco del loro passaggio ancora riemerge e ritorna, in ogni luogo che il loro passo ha visitato.

Thursday, February 23, 2006

L'esodo "giusto" dei guerrieri di luce

L’esodo Changsing non conosce ostacoli.

Un guerriero per ogni via ed il bene che si diffonde a macchia d’olio sterminando il nemico man mano che il sentiero incede.

L’arciere maledetto, la mano e la mente fomentatrice di quella ferita nel corpo dell’intoccato eroe già langue di terrore essendogli giunto l’urlo riecheggiante.

Ma l’essere malvagio è sempre in eterna contraddizione, nel male vi è un gioco di paure ed orgoglio, di dominazione e sottomissione la forza del male non è nella strategia ma nel numero.

Sempre più vite divengono nemici, e la facilità con cui lo spirito malato di dipana sulle terra è a causa della sua semplicità di vedute, non c’è responsabilità, non c’è tenacia, non c’è temperanza, non c’è luce solo male e distruzione un orgasmo per i deboli di sentirsi grandi.

I veri grandi però i guerrieri dall’infinito spirito comune ciechi dall’onta corrono a diffondere bene sterminando il male. Forse non sarà una causa giusta, forse il male ha ancora possibilità di divenire bene senza passare a miglior vita, ma il Changsing non ha pietà.

Il saggio dell’est disse loro:

“Se hai pietà del nemico, lui non avrà pietà di sé. Se il nemico sceglie di seguire la tua strada cambiano idea su che spirito seguire, non fidarti di lui, egli si è già macchiato di male e lezzo di malvagità avrà sempre un piede al di là del tuo fiume. Massacra il nemico, fai scorrere il suo sangue, epura il mondo da ogni spirito malvagio.”

Forse non sarà una causa giusta, ma cos’è il giusto e lo sbagliato, se per l’eroe una questione è giusta, per il male è sbagliata, o non è né quello né questo cosicché l’eroe sa bene che non vi è giustizia sopra le terre, l’unica vera retta strada è la lama e lo spirito della luce.

Wednesday, February 22, 2006

I Changsing si separano

Sague, che scorre lungo il braccio, gocciolando in terra dal gomito come se scendesse sa una stalattite, plic...plic....il dolore non è niente per un guerriero, è l'onta, la scalfitura ache di un solo sassolino del suo castello a far rombare il suo spirito.
E il Changsing, tutti i Changsing, uniti, mostrano i denti e l'ulro di battaglia si disperde nel vuoto, sopra Atserof ed abbraccia le grandi querce del bosco fino a stanare il più oscuro e subdolo degli animali.
Il mondo deve tremare dinanzia ai condottieri della serenità tutti devono tremare.
I Changsing da sotto Atserof, la foresta delle saggezze tenebrose, corrono in cerca dell'arciere maledetto, in ognuno dei punti cardinali, ovunque.
I Guerrieri di stelle, anche se da una parte all'altra del mondo, resteranno uniti, perchè è il cuore a legarli indissolubilmente cosicchè, solo una mente ed uno spirito Changsing, è nata un tempo remoto, una mente ed uno spirito e più guerrieri, che condividono lo stesso destino.
E il saggio dell'est col suo sguardo onniscente osserva le gesta da sotto la cascata ed un lieve ed estatico sorriso si delinea sul suo volto.

Monday, February 20, 2006

L'inevitabile destino del guerriero

Quando una freccia fischia, nell’aria, scagliata in alto da chissà che animo da chissà che corpo.
Quando il dardo fulmineo partito da un dove ignoto, portata in alto, verso il sole allora coperto dalle nuvole.
Quando la corda generatrice di materia nel vento ancora vibra tra le dita del possente arciere.
Quando raggiunte le nubi inizia la discesa, decisa, di incalcolabile destino.
Quando l’eco, seppur debole, si ode da lontano, quello schiocco sordo di un cuneo che vola verso il cielo. Il suono quasi impercettibile prosegue senza esitazioni la sua corsa.
Le piogge, copiose e purificanti, per molti giorni hanno visitato le lande della battaglia e i Changsing, trovando riparo all’interno della foresta di Atserof, si godevano il riposo dei vincitori.
Ma il tempo non concede spazio agli ozi.
Ancor prima che il saggio dell’est giungesse in soccorso dei prodi,
ancor prima del suo eco, prima del volgersi della luce dopo la pioggia,
prima dell’affermarsi della calma successiva alla tensione dello scontro,
ancor prima…giunse perfetta ma crudele la verità di una freccia.
E il Changsing, ferito non conoscerà la pietà della quiete, la battaglia non finirà, mai,
se il male continuerà a strisciare sulla terra.
La vendetta dei guerrieri di luce non avrà mura capaci di contenerla.

Sunday, February 19, 2006

Il salire della nebbia

L’epica battaglia, volta al termine dopo un fiume di sangue penetrato nella terra, ha come conclusione un letto di morte.
Al salire della nebbia, il risplendere del sole a scaldare i corpi stanchi dei guerrieri e a rivelare il vero massacro dei nemici.
Un degno risposo per i Changsing.
Poi scende la pioggia e lava con gocce pesanti  il campo.
L’odore di morte si fonde con l’odore dell’acqua piovana e con la terra, nostalgico profumo di vittoria e di vita. Non c’è nulla che ti ricordi chi sei come l’odore della pioggia ritorna solo talvolta alle narici, ma è sempre un tiepido sorriso.
Verso altre guerre Changsing, godetevi un lindo paesaggio di vittoria per ora.

Saturday, February 18, 2006

Il permanere della nebbia...

Un altro giorno senza sole è un altro giorno soffocato dalla nebbia.
Non placa il suo fetido e appannante respiro, e i guerrieri di luce camminano come all'interno di un castello incendiato con le urla dei nemici che bruciano tutt'attorno e tutto è fosco e invisibile.
Giunge una freccia dal'di là del muro fluttuante, e poi un altra e un altra ancora finchè anche gli eroi vengono feriti e il panico si disperse tra i cuori valorosi.
Disorientati i Changsing trovano come primo pensiero la fuga ma giammai un cuore inpavido cede alla vigliacca tentazione, meglio perire sotto la lama nemica portando teco il tuo uccisore nella tomba.
L'ulro di rabbia dei guerrieri fulgenti è subito seguito dallo sguainare delle armi
Ma allora il tempo sembra fermarsi, non più frecce giungono da remote distanze ed il grigio della nebbia diviene nero ed improvvisamente cala ogni suono ogni rumore...una sola voce provieniente da ogni angolo permea nei guerrieri infondendo loro parole di luce e di forza.

"Uniti ragazzi miei, il male non dividerà il bene in tanti piccoli sassolini, il bene unito a macigno calerà sul malvagio capo schiacciandolo e assassinando ogni cosa oscura nel mondo. Correte assieme, colpite assieme, muovetevi come un'onda potentissima ed agilissima, muovetevi come il vento invisibile agli occhi e rapido, muovetevi come uno stormo di uccelli che disegnano forme nel cielo..una sola nuvola non fa l'uragano, ma se più nuvole si fondono assieme, anche un intero regno potrà essere distrutto dalla collera del cielo. Forza e onore Changsing"

Il vecchio saggio dell'est che da remote lande mirava la scena con la mente, aveva parlato, ed il massacro del buio non conoscerà ostacoli.

Friday, February 17, 2006

E' salita la nebbia, fitta, attorno agli eroi


Se un giorno di nebbia si postpone ad una notte oscura, il male ha il tempo di nascondersi, di giocare sporco. Il male vede anche nella nebbia perchè ogni cosa oscura fa parte dei suoi domini e per questo è capacie di giostrarsi al meglio.
I Changsing, luce, forza e onore, devono proiettare il loro sguardo al di là di ogni particella di nebbia, vincendo la demoralizzazione, conseguenza del trovarsi sperdti, e giocando con essa sfruttandola proprio a guisa del suo nemico.
Il freddo si è fatto arroventato, così tanta l'assenza di calore che la pelle sembra bruciare proprio come l'assenza di suono rimbomba.
Anche i rumori sono attutiti, ritornano, voci giungono dal di là della barriera nebbiosa, disorientano.
Le schiere del nemico, in un giorno così propizio a loro hanno preparato l'offensiva e presto impugneranno le loro mazze e silenti daranno inizio al massacro.
Ma di massacro non si parlerà se i Changsing, guerrieri del vento e del sole sapranno spazzare via ogni malvagità e guardando con gli occhi dei loro sensi danzeranno nell'ignoto come acquile nell'aria.

Wednesday, February 15, 2006

Un mattino di morte per i Changsing


Il sentiero di sangue sembrava infinito, i Changsing non dormono e proseguendo il cammino anche la luce della notte se ne andò, rimase buio, non un punto di luce se non i fulgenti occhi dei guerrieri.
Passata la tenebra, l'alba si presentò, ancora più tretra e carica d'odio, oscura come i pensieri dei più malvagi, crudele come il sangue versato per le nostre schiere, malefica come il grande signore che dal nero del suo covo è stratega di morte e di guerra contro gli impavidi guerrieri.
Alzatevi Changsing, e correte forte l'avamposto nemico è più vicino di quello che sembra, scorrerà altro sangue, moriranno altri nemici ed altri dei nostri, ma il vecchio saggio di protegge da lontano.
Ed il sole e con esso la luce, scalpitano per tornare a regnare su di queste terre.
Non ci deluderete!

Il sentiero rischiarato dalla luna

Un pallido cielo notturno, con un occhio pallido che illumina la via.
Un sentiero di terra, sangue e sassi.
D'intanto si scorgevano cadaveri ai lati ed in mezzo al cammino.
Carcasse di nemici e di amici, come le molte che incontreremo lungo le nostre vite.
Sono sempre i migliori ad andarsene, si potrebbe pensare.
I migliori, i primi a correre con lo sguardo nella gloria e lame sguainate. I primi che fecero scorrere il sangue nemico, a fiumi, il sentiero sembra fangoso, ma posso assicurare che è rosso d'odio e di morte.
I Changsing incespicando lungo il sentiero avanzano, convinti che non ci siano abbastanza cadaveri del nemico, ne vogliono ancora e ancora. La legge Changsing è chiara, uccidete un prode e vi massacreremo una schiera.
Finirà questa carneficina?
Finchè ci sarà il male...no!

Tuesday, February 14, 2006

La tenebra greve sul mondo

Un urlo rimbomba nell'oscurità e ritorna e ritorna fino a che non giunge risposta.
Silenzio tutt'attorno. I Changsing avanzano, non vedendo innanzi ai loro passi ma sapendo benissimo in cosa stanno andando incontro.
L'urlo rieccheggia investendo i valorosi, che brandendo le loro virtuose lame trafiggono persino l'aria che sanguinolenta e greve pesa sopra di loro.
Lentamente avanzando, lentamente.
Occhi, due occhi gialli ed un fetido odore, per il resto, oscurità.
Le lame in alto, l'urlo di battaglia, i Changsing uniti, pronti a far scorrere ancora sangue.
E un chiassoso nemico che irrompe, iracondo e malvagio, per saziare il suo odio verso il mondo.
Molte terre più in là. In meditazione sotto una gelida cascata.
Il saggio dell'est osserva la scena, fino a che il male avrà in sè collera ed odio, nessuno scamperà ai Chansing, i guerrieri del sole.

Monday, February 13, 2006

All'alba

All'alba i Changsing sentono il peso delle fatiche della notte passata.
I Changsing non dormono, combattono e seminano valore cosicchè quando il sole a oriente fa scintillare le lame e gli sguardi del nemico si spengono accecati dal furore, allora giunge per i Changsing il momento di leccarsi le ferite e di sorridere in onore della vittoria della luce.

Ricordate:

  • Il Changsing sa aspettare sull'argine del fiume finchè il suo nemico gli scorra dinanzi in pezzi, trascinato dalla corrente.
  • Il Changsing risale il fiume inseguendo la sicia del nemico passato cercando altri massacri.
  • Il Changsing guarda sempre negli occhi prima di colpire, vuole dire a chi ha innanzi: " Trema seguace del male, io sono qui per liberare il mondo dal tuo spirito contaminante!"
  • Il Changsing continuerà a combattere, finchè la sua spada continuerà a scintillare al sole e alla luna e finchè ci saranno nemici ed ostacoli innanzi al suo cammino.

Sunday, February 12, 2006

I Changsing

I Changsing sono costruttori di luce.
Sempre in prima linea per combattere il male, succo primo del fallimento del mondo.
I Changsing sono difensori di valori e di purezza e detentori della spada della temperanza e della giustizia.
Giustizia che sebbene sia errante tra le terre si consolida nella loro forza e nel loro valore in battaglia.
E quando il sangue nemico scorre a fiumi, i Changsing guazzano alzando al cielo il loro dito medio verso le prossime loro vittime.